Aldo Cazzullo
Mussolini il capobanda
Perché dovremmo vergognarci del fascismo
Strade Blu Mondadori
|
| Pianeta Libri news. Torino, 27 maggio 2026 – Mussolini il capobanda è uno dei libri più incisivi e divulgativamente efficaci pubblicati negli ultimi anni sul fascismo italiano. Con linguaggio diretto, ritmo narrativo e grande capacità di sintesi, Aldo Cazzullo smonta molti dei luoghi comuni ancora diffusi su Benito Mussolini e sul Ventennio fascista.
Pubblicato per la prima volta nel 2022 nella collana Strade Blu di Mondadori, il volume ha ottenuto immediatamente un forte successo di pubblico, accompagnato da numerose ristampe e da una lunga permanenza nelle classifiche della saggistica storica italiana. La continua diffusione del libro ha portato Mondadori a riproporlo nel dicembre 2025 nella collana Oscar Bestsellers, tradizionalmente riservata ai titoli che consolidano nel tempo un ampio successo editoriale e commerciale.
Il cuore del libro è la demolizione dell’idea di un Mussolini “efficiente” o “positivo” almeno fino al 1938. Cazzullo mostra invece come violenza politica, repressione, squadrismo, culto della forza e sopraffazione siano stati elementi originari del fascismo fin dalla nascita del movimento. L’alleanza con Hitler, le leggi razziali e la guerra non vengono presentate come deviazioni finali, ma come conseguenze logiche di un sistema fondato sulla negazione della democrazia e sull’idea della superiorità di uno Stato e di una razza sugli altri.
“Cent’anni fa – scrive Cazzullo nelle pagine iniziali – la nostra patria cadeva nelle mani di una banda di delinquenti, guidata da un uomo spietato e cattivo.” Fin dall’inizio emerge il ritratto di un Mussolini crudele anche nella vita privata, attraverso vicende come quelle di Ida Dalser e del figlio Benitino, entrambi travolti dalla brutalità del regime.
Con stile rapido e fortemente narrativo, il libro ripercorre le violenze contro gli oppositori politici, da Giacomo Matteotti a Piero Gobetti, da Antonio Gramsci ai fratelli Carlo e Nello Rosselli, ricordando come la conquista del potere fascista sia passata attraverso aggressioni, intimidazioni, omicidi e repressione sistematica. Vengono inoltre ricordati i crimini coloniali in Libia ed Etiopia, l’uso dell’iprite, le deportazioni, la repressione nella guerra civile spagnola e gli esperimenti sanitari condotti sugli italiani. I crimini di guerra.
Uno degli aspetti più importanti del volume è però il rifiuto di un altro luogo comune: non è vero che “gli italiani erano tutti fascisti”. Cazzullo ricorda l’esistenza continua di un’Italia antifascista composta da intellettuali, cattolici, liberali, socialisti, comunisti, operai e cittadini comuni che pagarono spesso con il carcere, il confino, l’esilio o la vita la propria opposizione al regime.
Particolarmente efficace è anche la descrizione della progressiva costruzione dello Stato totalitario: il Tribunale speciale, la polizia segreta, il controllo dell’informazione, il confino politico, la tassa sul celibato, l’esclusione delle donne da numerosi lavori e la sistematica distruzione delle libertà civili.
Pur non essendo un’opera accademica in senso stretto, Mussolini il capobanda riesce a riportare al centro del dibattito pubblico il significato storico e morale del fascismo, ricordando come l’antifascismo rappresenti uno dei fondamenti democratici della Repubblica italiana.
L’autore
Aldo Cazzullo , nato ad Alba nel 1966, è giornalista, inviato ed editorialista del Corriere della Sera. Dopo quindici anni a La Stampa, si è affermato come uno dei più noti divulgatori italiani di storia, politica e identità nazionale. Ha seguito eventi come gli attentati dell’11 settembre, il G8 di Genova, le Olimpiadi di Atene e Pechino e numerosi avvenimenti della politica italiana e internazionale.
Tra i suoi libri più noti figurano Ragazzi di via Po (1997), I ragazzi che volevano fare la rivoluzione (1998), Il caso Sofri (2004), I grandi vecchi (2006), Outlet Italia (2007), L’Italia de noantri (2009), Viva l’Italia! (2010), La mia anima è ovunque tu sia (2011), L’Italia s’è ridesta (2012), Basta piangere! (2013), La guerra dei nostri nonni (2014), Le donne erediteranno la terra (2016), L’intervista (2017), Giuro che non avrò più fame (2018), Peccati immortali (2019), A riveder le stelle (2020), Il posto degli uomini (2021), Mussolini il capobanda (2022), Quando eravamo i padroni del mondo (2023), Una giornata particolare (2024), Il Dio dei nostri padri (2024). Francesco. Il primo italiano (2025), pubblicato da HarperCollins Italia, è stato tra i saggi più venduti dell’anno. Nel 2026 è uscita l’edizione internazionale Le dieu de nos peres, pubblicata da Gremese Editore.
Di Giovanni Paparo
Mussolini il capobanda Perché dovremmo vergognarci del fascismo Mondadori Libri, Milano Prima edizione Strade Blu: agosto 2022 Edizione Oscar Bestsellers: dicembre 2025 Pagine: 360 ISBN: 9788804812968 Prezzo: 15,00 €
EPUB3 con Adobe DRM EAN: 9788835720324 Prezzo ebook: 7,99 €
|