Yasmina Reza
Da nessuna parte
Adelphi
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| Pianeta Libri news. Torino, 7 aprile 2026 – A molti dei lettori che da tempo la seguono piacerebbe sapere qualcosa di più su una scrittrice che in tutti questi anni ha svelato pochissimo di sé, che è rimasta discreta sulla propria intimità e sul proprio passato – e agli intervistatori che tentavano di addentrarsi in quei territori non diceva mai la verità.
In questo volume, dove l’autrice stessa ha deciso di riunire i suoi primi libri «di letteratura», quei lettori appassionati scopriranno invece, attraverso brevi, a volte brevissimi, aneddoti, ricordi, riflessioni, confessioni – «fotografie soggettive della vita» –, una Reza pronta a mostrare loro la propria fragilità, la propria «anima messa a nudo»: la struggente tenerezza per i figli, bambini e poi adolescenti, la nostalgia per qualcosa che non tornerà più (il «sorriso sdentato» della piccola Alta, per esempio), gli ultimi giorni di suo padre, la consapevolezza di non appartenere ad alcun luogo, di non avere radici...
Ritroveranno anche, distillati in questi frammenti, tutti i temi che ricorrono nelle pièce e nei romanzi – il tempo, l’identità, la memoria, gli affetti, la morte –, ma affrontati da una prospettiva più privata e inattesa. E soprattutto uno sguardo che non somiglia a nessun altro e una scrittura di perfetta, magistrale eleganza.
«Leggere Reza è estrarre la verità dalla retorica: riappropriarci di certi sguardi inconsueti, saper maledire il passare del tempo, imparare a goderci chi si arrabatta al posto nostro» (Marco Missiroli, «Corriere della Sera»).
Estratto
L'autrice
Yasmina Reza, (1959, Parigi) drammaturga, scrittrice, attrice e sceneggiatrice francese, le cui opere teatrali sono state adattate e rappresentate in molti Paesi e hanno ricevuto svariati premi. Figlia di un ingegnere iraniano e di una violinista ungherese di origine ebraica, comincia la sua carriera teatrale come attrice, partecipando a rappresentazioni di opere contemporanee e di classici di Molière e Marivaux. La prima pièce da lei scritta, Conversations après un enterrement, rappresentata per la prima volta nel 1987, la vale il Premio Molière come miglior autore; La traversée de l'hiver vince invece il Molière come miglior spettacolo regionale. Il successo internazionale arriva con l'opera successiva, Art (1994; Einaudi 2006), tradotta e rappresentata in oltre trenta lingue, per cui la Reza viene nuovamente premiata con il Molière per il miglior autore, il Premio Laurence Olivier e l'Evening Standard Award come miglior commedia (1997) e il Tony Award per il miglior spettacolo (1998); il romanzo Babylone, pubblicato da Flemmarion, ha vinto invece il premio Renaudot (2016). Tra le sue pubblicazioni: Al di sopra delle cose (Archinto 2000), Una desolazione (Bompiani 2003), Uomini incapaci di farsi amare (Bompiani 2006), L'alba, la sera o la notte/ (Bompiani 2007), Il dio del massacro (Adelphi 2011), Da nessuna parte (Archinto 2012), Felici i felici (Adelphi 2013), Babilonia (Adelphi 2017), «Arte» (Adelphi 2018), Bella figura (Adelphi 2019), Anne-Marie la beltà (Adelphi 2021), Serge (Adelphi 2022), La vita normale (Adelphi 2025).
Yasmina Reza Da nessuna parte Traduzione di Anna Morpurgo, Daniela Salomoni Adelphi Edizioni, Milano, 1ª edizione: gennaio 2026 Collana: Fabula, 432 Temi: Letteratura francese Pagine: 160. Brossura cucita, con alette isbn: 9788845940767 18,00 €
Adelphi eBook isbn: 9788845989438 10,99 €
H.E. Bates Tripla eco Traduzione di Giovanna Granato Adelphi Edizioni, Milano, 1ª edizione: gennaio 2026 Piccola Biblioteca Adelphi, 830 TEMI: Letteratura inglese Pagine: 98. Brossura cucita, con alette isbn: 9788845940712 12,00 €
Adelphi eBook isbn: 9788845989414 6,99 €
07/04/2026 - 10.15.42 | fonte: Adelphi |
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