traduzioni e interpretariato per tutte le lingue mondiali, ovunque


English
version
fiere | servizi | Weekly | GMF | PRISMA | notizie | acquista

media kit | contattaci | chi siamo | stampa | link utili | privacy

numero totale utenti registrati: 153215

tipo di accesso: ospite | accedi | registrati

crediti mensili:
crediti giornalieri:

10
2


proponici le tue notizie

Ferrero Technical Center: a Alba (Cuneo) il nuovo polo di innovazione tecnica progettato da Frigerio Design Group

Un’architettura industriale integrata nel paesaggio, pensata per il benessere dei dipendenti e progettata nel rispetto del pianeta

Pianeta Impresa news. Torino, 14 agosto 2021 – Un nuovo polo di innovazione tecnica per Ferrero, dove far convergere l’identità aziendale, la storia e il know-how che contraddistinguono il lavoro del gruppo. Il Ferrero Technical Center, progettato da Frigerio Design Group, nasce dall’esigenza di riunire le attività di engineering dell’azienda, in particolare quelle destinate alla progettazione dei nuovi impianti di produzione, con l’officina dove vengono costruiti - attualmente situata in un’area esterna allo stabilimento.

A seguito di un concorso ad inviti indetto da Ferrero nel 2017, il progetto è stato affidato a Frigerio Design Group, che ha pensato a un edificio integrato nel territorio e sostenibile, capace di affiancare le funzioni direzionali e quelle operative: per una produzione automatica e interconnessa. Il nuovo polo, un edificio bioclimatico e nZEB (nearly Zero Energy Building) di 12.700 mq ospiterà oltre 200 dipendenti: il completamento dei lavori, iniziati nel 2020, è previsto per dicembre 2021.

Il Ferrero Technical Center sorge ad Alba, città intrinsecamente legata alla storia del gruppo, dove ha sede anche il più grande stabilimento italiano di Ferrero: il panorama, la natura e i colori del territorio delle Langhe ispirano il progetto architettonico e vengono reinterpretate attraverso geometrie astratte nelle tonalità del giallo e del rosso.

Un’architettura semplice e lineare cela alla vista impianti e parti tecniche; il volume compatto massimizza tutti gli apporti passivi e limita le risorse per la sua gestione e manutenzione, ospitando nella parte inferiore le aree destinate alla produzione e in quella superiore gli uffici. La convivenza delle diverse funzioni si esprime attraverso superfici cieche in basso e trasparenti in alto.

Sicurezza e comfort sensoriale sono i valori su cui si sviluppa l’intera architettura, pensata nel nome della qualità totale per rispondere ai principi della manifattura 4.0: automazione e interconnessione, reciprocità uomo / macchina e inserimento in uno specifico ecosistema.
La tecnologia, presente in ogni aspetto del nuovo Polo, non è mai ostentata, ma sempre integrata armoniosamente in un’architettura riconoscibile e rassicurante.

Il progetto architettonico

Il progetto è caratterizzato da una forte correlazione tra costruito e territorio: le Langhe, con la sua storia, le sue peculiarità e la sua gente. La natura, i colori, il panorama diventano parte dell’architettura, generando una relazione empatica con il contesto. Porzioni di
paesaggio e geometrie naturali del territorio vengono astratte per definire l’edificio e la sua facciata.

Trasparenze e opacità definiscono un’architettura iconica: le aree destinate agli uffici, ubicate all’ultimo piano, si caratterizzano per le facciate trasparenti, mentre quelle che ospitano officina e impianti, ai piani inferiori, sono nascoste alla vista.

Il grande atrio, interamente vetrato, si sviluppa su un’estremità del volume in tutta altezza, con una importante scala a collegare i tre piani dell’edificio.

Tutte le parti tecniche e gli impianti sono integrati nelle facciate o celati all’interno del Mezzanino Tecnico.
La struttura è completata da un tetto aggettante e un porticato con un frangisole realizzato con pale a sezione ellittica, a protezione delle vetrate degli uffici dai raggi solari.

L’officina è pensata con una pianta regolare, essenziale. Aperture nelle facciate catturano la luce naturale e proteggono dall’irraggiamento diretto del sole: l’architetto Frigerio le definisce “branchie”, veri e propri elementi che permettono all’edificio di respirare. I pannelli di tamponamento come rivestimento esterno scelti per quest’area sono dotati di faccia interna microforata e fonoassorbente, al fine di migliorare la qualità acustica degli ambienti e contenere l’inquinamento acustico verso l’esterno.

Gli uffici, collocati all’ultimo piano, sono caratterizzati da vetrate e aperture verso l’esterno, con pochi elementi fissi e geometrie coordinate che offrono massima flessibilità. I materiali e i colori riproducono il paesaggio e la natura che circondano l’edificio, rendendo gli uffici un vero e proprio "landscape in quota".
Sei aree verdi, denominate dall’architetto “giardini volanti”, sono state inserite per assolvere funzione bioclimatica, acustica ed estetica, ed assicurare così una migliore qualità sensoriale e un’illuminazione naturale. Permettendo al tempo stesso di integrare nella vita lavorativa momenti di relax e incontro.

Sostenibilità e comfort architettonico

L’edificio, bioclimatico e nZEB (nearly Zero Energy Building), è stato sviluppato per ridurre al minimo le emissioni di anidride carbonica.
Il volume è compatto, realizzato con materiali industriali, in prevalenza montati a secco: massimizza tutti gli apporti passivi (luce, aria e soleggiamento) e limita al minimo le risorse per la gestione e la manutenzione, contribuendo al tempo stesso a un’identità chiara e definita. Un impianto fotovoltaico sulla copertura garantisce una produzione di energia pari a 300 kW di picco.
Grazie ad aperture contrapposte, nelle mezze stagioni gli ambienti potranno essere ventilati naturalmente. Gli uffici saranno climatizzati con dei sistemi radianti a soffitto che funzionano a 40° rispetto ai canonici 70°, e svolgono anche la funzione fonoassorbente per il controllo acustico degli ambienti. I parcheggi esterni saranno illuminati con un sistema intelligente, che si accende solo in presenza di traffico per contenere l’inquinamento luminoso.

Facts & Figures
Località Alba, (CN) Italia
Committente FERRERO SpA
Concorso 2017
Esecutivo 2018-2019
Cantiere 2020 - in corso
Superfici lotto 14.500 mq, Edificio 12.700 mq, Parcheggio esterno 4.100 mq
Coordinamento generale, Progetto architettonico - concept, definitivo, esecutivo, pratiche amministrative, direzione artistica, interior design Frigerio Design

Giulia Benedetti
gbenedetti@nemomonti.com
Nemo Monti Srls
Piazzale Principessa Clotilde 4, Milano, 20121
www.nemomonti.com


14/08/2021 - 12.10.52

fonte: Nemo Monti gbenedetti@nemomonti.com


ricerca notizie:

fonte:

range temporale:

ordina per:

data, ora discendente

data, ora ascendente


Interfiere

FairAdvisor

I vostri hotel per le fiere di Rimini


© 2021 copyright Pianeta Srl - Torino. Tutti i diritti sono riservati. La registrazione, riproduzione, copia, distribuzione o comunicazione pubblica non autorizzate costituiscono violazione del copyright. I trasgressori saranno perseguiti a norma di legge e soggetti al pagamento dei danni.