FairAdvisor

traduzioni e interpretariato per tutte le lingue mondiali, ovunque


English
version
fiere | servizi | Weekly | GMF | PRISMA | notizie | acquista

media kit | contattaci | chi siamo | stampa | link utili | privacy

numero totale utenti registrati: 153279

tipo di accesso: ospite | accedi | registrati

crediti mensili:
crediti giornalieri:

10
2


proponici le tue notizie

Gianfranco Pasquino
Minima politica
Sei lezioni di democrazia
Utet


Pianeta Libri news. Torino, 6 febbraio 2020 – In tempi di politica minima occorre ripartire dalle basi per ricostruire una conoscenza minima della politica.

La Repubblica italiana, sorta dalle macerie della guerra e inserita da subito nel tessuto politico della tradizione democratica europea, vive momenti di grande confusione. Guerre di visualizzazioni e like su Facebook, baruffe senza costrutto nei talk show, scenette tragicomiche nelle austere aule di Senato e Camera. A questo ircocervo tra reality show e vau­deville siamo talmente assuefatti che ci sembra l’u­nico orizzonte possibile.

La ragione sta nell’ignoranza diffusa e persino com­piaciuta che pare essersi impossessata del discor­so corrente. Tra l’ansia da sondaggio e il termome­tro ossessivo dei social network, viviamo un assetto da campagna elettorale permanente dove i politici possono dire tutto e il contrario di tutto, fiducio­si nella labile memoria storica del loro elettorato e nell’inerzia intellettuale dell’opinione pubblica che dovrebbe sorvegliare e in caso criticare.

Però, chi ancora crede nella democrazia sa che è imperativo reagire all’attuale temperie di approssi­mazione, fumisteria e populismo. Che è necessario impegnarsi per pulire il linguaggio, per fare uso corretto dei concetti fondamentali, per comunicare insegnando e imparando, giorno dopo giorno.

Con il cuore e la testa ai Minima moralia di Theodor Adorno, Gianfranco Pasquino impartisce sei nitide, ironiche, affilate lezioni sui nodi cruciali della politica contemporanea: i meccanismi elettorali, gli speculari spettri di governabilità e rappresentanza, il ruolo e i compiti delle istituzioni nella complessa architettura della democrazia, lo spauracchio degli eurocrati e il mito del sovranismo.

Ripercorrendo la nostra complicata storia nazio­nale, ma attingendo dove serve anche agli esempi europei e internazionali, Minima politica racchiude e sprigiona il minimo di conoscenze che i cittadini devono acquisire per capire gli accadimenti politici e partecipare ogni giorno alla vita di questo confuso e malgovernato Paese.

L'autore

Gianfranco Pasquino
, (Torino, 1942), allievo di Norberto Bobbio e di Giovanni Sartori, è professore emerito di Scienza politica all’Università di Bologna. Senior Adjunct Professor alla SAIS-Europe di Bologna, è stato direttore, dal 1980 al 1984, della rivista “Il Mulino” e, dal 2000 al 2003, condirettore della “Rivista Italiana di Scienza Politica”. Dal 2010 al 2013 presidente della Società Italiana di Scienza Politica, è autore di numerosi volumi, i più recenti dei quali sono Cittadini senza scettro. Le riforme sbagliate (2015), Bobbio e Sartori. Capire e cambiare la politica (2019) e Italian Democracy. How It Works (2019). È particolarmente orgoglioso di avere condiretto insieme a Norberto Bobbio e Nicola Matteucci per Utet il celebre Dizionario di politica (2016, nuova edizione aggiornata). Per Utet ha inoltre pubblicato La Costituzione in trenta lezioni (2016) e L’Europa in trenta lezioni (2017). Dal luglio 2005 è socio dell’Accademia dei Lincei.

Gianfranco Pasquino
Minima politica
Sei lezioni di democrazia

DeA Planeta Libri srl, Milano - UTET, gennaio 2020
Argomento POLITICA
Pagine 176. Brossura. € 14,00
e-book compreso nel prezzo
ISBN 9788851176983

Disponibile anche in versione e-book


06/02/2020 - 12.22.12

fonte: DeA Planeta Libri srl


ricerca notizie:

fonte:

range temporale:

ordina per:

data, ora discendente

data, ora ascendente


Interfiere

I vostri hotel per le fiere di Rimini


© 2020 copyright Pianeta Srl - Torino. Tutti i diritti sono riservati. La registrazione, riproduzione, copia, distribuzione o comunicazione pubblica non autorizzate costituiscono violazione del copyright. I trasgressori saranno perseguiti a norma di legge e soggetti al pagamento dei danni.