Niccolò Ammaniti
Il custode
Einaudi Stile Libero
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| Pianeta Libri news. Torino, 1 giugno 2026 – Ci sono segreti che una famiglia protegge. E ce ne sono altri che finiscono per imprigionare chi li custodisce.
Con Il custode, Niccolò Ammaniti torna a uno dei territori che conosce meglio: l'adolescenza come stagione di scoperta, inquietudine e ribellione. Lo fa con un romanzo breve, intenso e avvolto da un'atmosfera di mistero che accompagna il lettore fin dalle prime pagine.
In una Triscina isolata e quasi fuori dal tempo, una manciata di case affacciate sul mare della Sicilia occidentale, vive la famiglia Vasciaveo. Nilo ha tredici anni e trascorre le sue giornate insieme alla madre Agata e alla zia Rosi. Ufficialmente commerciano marmo. In realtà custodiscono da generazioni qualcosa di antico, oscuro e terribile, un segreto che ha attraversato i secoli e che grava sulle loro esistenze come una condanna.
L'arrivo di Arianna e della figlia Saskia incrina un equilibrio che sembrava immutabile. Per Nilo rappresenta il primo confronto con l'amore, il desiderio e la possibilità di una vita diversa. Ma chi è destinato a custodire un segreto tanto ingombrante può davvero scegliere il proprio futuro?
Ammaniti costruisce la narrazione dosando abilmente le rivelazioni e mantenendo a lungo nell'ombra la natura della misteriosa “cosa nel bagno”. L'elemento fantastico e inquietante non è mai fine a sé stesso: diventa il simbolo delle eredità familiari, delle paure tramandate di generazione in generazione e dei sacrifici che gli individui accettano in nome del dovere.
Come nei suoi romanzi migliori, l'autore osserva il mondo attraverso lo sguardo di un ragazzo che si trova improvvisamente costretto a crescere. La Sicilia assolata e apparentemente immobile che fa da sfondo alla vicenda assume così i contorni di una favola nera, sospesa tra realismo e incubo, dove la scoperta dell'amore coincide con la perdita dell'innocenza.
Chi ha apprezzato Io non ho paura, Io e te o Anna ritroverà temi familiari: ragazzi alle prese con eventi più grandi di loro, adulti imperfetti, legami familiari complessi e un costante senso di minaccia che si nasconde sotto la superficie della quotidianità.
Il custode è una storia di formazione, amore e prigionia, un romanzo che unisce suspense e sentimento e che conferma la capacità di Ammaniti di raccontare le fragilità umane attraverso trame originali e immagini destinate a rimanere nella memoria del lettore.
L'autore
Niccolò Ammaniti è nato a Roma nel 1966 ed è uno degli scrittori italiani contemporanei più conosciuti a livello internazionale. Dopo gli studi universitari in Scienze biologiche, intraprende la carriera letteraria imponendosi negli anni Novanta come una delle voci più originali della narrativa italiana. Esordisce con Branchie, seguito da Gioventù cannibale e Fango. La consacrazione arriva con Io non ho paura, seguito da Come Dio comanda, vincitore del Premio Strega. Tra le opere successive figurano Ti prendo e ti porto via, Che la festa cominci, Io e te, Anna e La vita intima. Ha lavorato anche per cinema e televisione come sceneggiatore e regista, firmando tra l'altro Il miracolo e l'adattamento di Anna. Le sue opere sono tradotte in tutto il mondo e hanno contribuito a renderlo una delle voci italiane più riconoscibili a livello internazionale.
Di Giovanni Paparo
Il custode Giulio Einaudi editore. Torino, 1ª edizione: marzo 2026 Collana: Einaudi. Stile Libero Pagine: 176. Brossura fresata con alette ISBN 9788806255145 Euro 16,50
eBook ISBN 9788858450499 Euro 9,99
Audiolibro Letto da Corrado Fortuna ISBN 9788858495117
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